Le nostre Regole

Biancaneve aveva sette nani, Roma sette re e noi sette pratiche regole da raccontare ai vostri nipoti. Siamo quello che facciamo e come lo facciamo, siamo le nostre regole.

1. Make it slow, make it better.

Pensare prima di agire è una regola che nessuno si sognerebbe di mettere in discussione… fino a quando non si rende conto che pensare richiede fatica e tempo. Allora la tentazione può essere forte, ma noi abbiamo imparato a non cedere.

2. Serenità, equilibrio e rispetto delle necessità.

Il lavoro è un’occasione per divertirsi, il Malox e lo Xanax non entrano nel nostro armadietto dei medicinali. La vita è una sola 🙂

3. Lavoriamo con… non lavoriamo per…

Una buona idea richiede tre persone, noi siamo in due. La collaborazione, lo scambio di conoscenze e sensibilità, il confronto a ogni stadio di progettazione è la ricetta per un buon lavoro.

4. Il denaro non è un valore, ma ha valore

Non vogliamo arricchirci, ma viviamo del nostro lavoro e crediamo che la qualità richieda un giusto compenso. Ma il denaro ha valore per tutti e siamo i primi a mettervi in guardia quando, secondo noi, non ha senso spenderlo in un progetto in cui credete.

5. È bello ciò che funziona.

Si finisce sempre col discutere della questione estetica, ma riteniamo che l’attributo essenziale di un progetto sia la sua funzionalità. Non siamo funzionalisti né esteti. Un progetto realizzato per rispondere alle aspettative deve essere tanto bello quanto funzionale.

6. Il diavolo è nei dettagli.

I dettagli compongono il tutto e un dettaglio progettato con cura conduce a un risultato eccellente. La perfezione passa dalla cura dello spirito. Stanare il diavolo è la nostra missione.

7. Lavoriamo per imparare.

Sappiamo solo un’infinitesima parte di quello che vorremo sapere e il nostro obiettivo è imparare lavorando. Diffidate di chi vende certezze.